Nuova funzionalità: Feedback multi-valutatore e appraisal a 360°
Torna al blog

D.Lgs. 24/2023: cosa implica per il canale interno di segnalazione

Quadro operativo e non legale sul D.Lgs. 24/2023: soglia dei 50 dipendenti, Modello 231 e domande pratiche per il canale interno di segnalazione.

16 agosto 20264 min di letturaGuide di conformità

Di Disclosurely Editorial

In questa pagina

Guide di conformità

D.Lgs. 24/2023: cosa implica per il canale interno di segnalazione

Disclosurely

Il decreto legislativo 10 marzo 2023, n. 24 — attuazione della Direttiva (UE) 2019/1937 — definisce il quadro italiano di protezione del segnalante e di organizzazione dei canali di segnalazione.[1] Per i team di compliance, HR, legal e procurement la domanda utile non è solo “siamo obbligati?”, ma anche cosa deve funzionare ogni giorno quando arriva una segnalazione.

Questo testo ha finalità informative, non è consulenza legale e non determina se un soggetto specifico è obbligato. Disclosurely è software, non un’autorità pubblica né una garanzia di conformità.

Direttiva UE e decreto italiano

La Direttiva crea la cornice europea. Il D.Lgs. 24/2023 è la norma nazionale rispetto alla quale valutare il modello italiano.[1][2] Non basta un’etichetta generica “conforme alla direttiva UE”.

Nella pratica conviene separare quattro livelli:

LivelloDomanda operativaCosa non risolve da solo il software
Diritto e governanceIl soggetto ha obbligo e quale procedura vale?Interpretazione normativa e responsabilità
Canale di segnalazioneCome il segnalante trasmette l’informazione in modo sicuro?Contenuto della policy e scelte organizzative
Gestione del casoChi ha accesso, chi fa follow-up e chi decide?Valutazione nel merito della violazione
DocumentazioneCome registrare azioni, decisioni e accessi?Motivazione delle decisioni senza lavoro del team

Soglia dei 50 dipendenti e Modello 231

Per il settore privato, l’obbligo di istituire canali interni è tipicamente collegato a una media di almeno 50 dipendenti nell’anno precedente, con contratti a tempo indeterminato o determinato.[1] Collaboratori e rapporti diversi dal lavoro subordinato possono rientrare tra i soggetti protetti senza necessariamente contare nella soglia: il calcolo concreto va verificato con consulenza.

Separatamente, l’adozione di un Modello organizzativo ex D.Lgs. 231/2001 può rendere necessario un canale allineato al D.Lgs. 24/2023 anche sotto soglia.[1][3] Non è una scorciatoia commerciale del tipo “sotto 50 = nessun canale”.

Soggetti privati con media non superiore a 249 lavoratori possono, nei limiti previsti, condividere il canale e la relativa gestione, con sotto-canali autonomi e responsabile designato per ciascun ente; in caso di condivisione restano rilevanti anche i ruoli privacy (titolari congiunti).[1]

Chi può segnalare e perché la confidenzialità conta

La protezione riguarda un ventaglio ampio di persone legate al contesto lavorativo, non solo i dipendenti.[1] Un buon processo non prova a risolvere nello stesso momento lo status giuridico del segnalante e la ricezione dell’informazione. Dovrebbe invece garantire:

  1. un modo chiaro di inviare la segnalazione;
  2. accesso limitato a ruoli autorizzati;
  3. possibilità di chiedere chiarimenti;
  4. registro ordinato delle azioni successive;
  5. comunicazione coerente con la procedura adottata.

Anonimato e confidenzialità non sono la stessa cosa

La confidenzialità dell’identità del segnalante è un obbligo di processo. L’anonimato è una scelta di disegno del canale (e del modello organizzativo) che può rafforzare la fiducia, ma non sostituisce i controlli di accesso. Per approfondire: Segnalazioni anonime e confidenzialità.

Domande prima di scegliere un software whistleblowing

AreaDomanda al proprietario del processo
ResponsabilitàChi riceve, chi gestisce il follow-up, chi supervisiona?
AccessoQuali ruoli vedono contenuto, allegati e dati identificativi?
ComunicazioneCome si fanno domande senza usare caselle email personali?
ClassificazioneCome si distinguono segnalazioni di contesto normativo, etica e altre pratiche HR?
DocumentazioneCome si registrano decisioni, prove e permessi?
PrivacyMinimizzazione, conservazione, ruoli titolare/responsabile?
ModalitàScritto e orale sono entrambi supportati dal processo?

Per le modalità scritte e orali nel contesto ANAC, vedi Canali interni ANAC: scritto e orale. Per criteri di acquisto: Come scegliere software whistleblowing.

Ruolo del software

Una piattaforma può facilitare ricezione sicura, ruoli, messaggistica a due vie, assegnazione del caso, traccia di audit ed esportazioni. Non sostituisce procedura, owner, formazione né valutazione legale. I requisiti di acquisto migliori descrivono meccanismi verificabili, non etichette vaghe di conformità.

Fonti

[1] D.Lgs. 10 marzo 2023, n. 24 — Normattiva.

[2] Direttiva (UE) 2019/1937 — EUR-Lex.

[3] D.Lgs. 8 giugno 2001, n. 231 — Normattiva.

Domande frequenti

Ogni azienda privata italiana deve attivare un canale interno?
Non solo in base alle dimensioni. Nel settore privato la soglia media di almeno 50 dipendenti nell’anno precedente è un criterio rilevante. Separatamente, l’adozione di un Modello 231 può richiedere un canale conforme al D.Lgs. 24/2023 anche sotto soglia. L’applicazione concreta va verificata con consulenza qualificata.
Il software whistleblowing rende l’organizzazione conforme al decreto?
No. Il software può supportare ricezione, follow-up confidenziale, gestione dei casi e documentazione. La conformità dipende anche da procedura, ruoli, formazione e valutazione giuridica propria dell’organizzazione.
Cosa distingue il canale dalla procedura interna?
Il canale è il modo in cui la segnalazione viene ricevuta. La procedura definisce ruoli, follow-up, comunicazione e documentazione. La tecnologia sostiene il canale e il lavoro sul caso, ma non sostituisce la procedura.

Soluzioni correlate

Esplora le pagine delle soluzioni Disclosurely per dettagli di implementazione e contesto operativo.

Serve una piattaforma sicura per il whistleblowing?

Prenota una demo di 10 minuti per vedere come Disclosurely supporta segnalazioni sicure, indagini e flussi di conformità.

Articoli correlati

Guide di conformità

Canali interni ANAC: requisiti per segnalazioni scritte e orali

Disclosurely
16 ago 20264 min di lettura

Canali interni ANAC: requisiti per segnalazioni scritte e orali

Di Disclosurely Editorial

Cosa valutare quando si progetta un canale interno che supporti sia la forma scritta sia quella orale.

Leggi l’articolo

Guide di conformità

Segnalazioni confidenziali: privacy (Garante) e protezione da ritorsioni

Disclosurely
16 ago 20263 min di lettura

Segnalazioni confidenziali: privacy (Garante) e protezione da ritorsioni

Di Disclosurely Editorial

Come GDPR, Garante e D.Lgs. 24/2023 influenzano la gestione confidenziale delle segnalazioni — da DPIA e retention all’antiretaliazione.

Leggi l’articolo

Guide per acquirenti

Come scegliere software whistleblowing

Disclosurely
16 ago 20263 min di lettura

Come scegliere software whistleblowing

Di Disclosurely Editorial

Scegli il software in base allo scenario di lavoro sul caso, non in base a un’etichetta generica di conformità.

Leggi l’articolo
D.Lgs. 24/2023 e canale interno di segnalazione | Disclosurely